ZSIGMOND PANALGY, Aquarello, 1920. Coll. Poggi
ZIGA, IL PITTORE UNGHERESE OSPITE DI AGAR,
FELICEMENTE RICONGIUNTO COL SUO VERO NOME: PANALGY ZSIGMOND
Gigliola Tallone
30 novembre 2024
Nel libro autobiografico “La fabbrica della felicità”, Virginia Tango Piatti “Agar” parla di un giovane pittore ungherese, cui pone il nome Ziga.
IL DOTTOR PANE
ATTRAVERSO I DOCUMENTI APPARTENUTI A VIRGINIA TANGO
PIATTI (AGAR) GIOIOSAMENTE SCOPRO L’IDENTITÀ SOTTO LO
PSEUDONIMO DI “DOTTOR PANE”:
IL DOTTOR GUIDO DEL LUNGO DI
FIRENZE
GIGLIOLA TALLONE, NOV 2024.
(elaborato dal mio libro del 2010 con aggiunte le dediche in rima)
IL MERIDIANO DI DINO CAMPANA: UN PROGETTO EDITORIALE COMPLESSO
di Gianni Turchetta
Da: Arco teso. La musica a Firenze al tempo dei «Canti Orfici»,
Catalogo della mostra organizzata dalla Biblioteca Marucelliana 9 maggio - 20 settembre 2024,
a cura di Silvia Castelli, Roberto Maini, Gregorio Nardi, Maria Beatrice Sanfilippo,
Vicchio, LoGisma, 2024, pp. 79-86
Nel presente articolo mi propongo di fare in sostanza due operazioni, molto diverse, per non dire opposte, e complementari. Da un lato, infatti, vorrei accennare a qualcuno dei molti problemi che si pongono al curatore di un volume di Opera omnia di Dino Campana; dall’altro, vorrei rendere conto sinteticamente del progetto editoriale che ho costruito e che sto, incrociando le dita, portando a termine.
Aggiungo: con molta fatica, e anche molta gioia. Perché di un Meridiano di Dino Campana si sentiva il bisogno da decenni, e riceverne l’incarico è motivo di grande orgoglio; ma anche, lasciatemelo dire subito, di molte ansie, con la quasi certezza che sarà pressoché impossibile non scontentare qualcuno.
Classe Quinta Ginnasio 1900-01
La foto, ricavata da una lastra originale riscoperta nel 1957, è notissima perché nel penultimo ragazzo seduto in basso,
con i calzoni chiari, si credette di riconoscere Dino Campana
Ma il poeta quell’anno era allievo di prima liceo e quel giovane si chiamava invece Filippo Tramonti
Un palazzo rosso, un’estate torrida:
vita quotidiana nel Liceo Torricelli
ai tempi di Dino Campana
di Stefano Drei
da
Liceo Torricelli-Ballardini Faenza, ed. Minerva, Bologna, 2017
Nel fortunato romanzo biografico di Sebastiano Vassalli su Dino Campana, due brevi capitoli tentano di ricostruire le disavventure vissute dal poeta nel Regio Liceo Ginnasio Torricelli. Il romanziere afferma di non avere «informazioni particolareggiate», ma ritiene di non averne bisogno perché sa già che il liceo faentino «certamente è simile a qualsiasi altro liceo classico di qualsiasi piccola città della provincia italiana: Pinerolo, Caserta, Trapani». Probabilmente ha acquisito qualche informazione sul palazzo degli Studi sede del liceo, ma certamente non sa che si tratta dello stesso «antico palazzo rosso» che ospita la pinacoteca descritta in una pagina dei Canti Orfici, né che altre memorie di quell’esperienza scolastica intersecano variamente altre pagine del libro.
VIRGINIA TANGO PIATTI (AGAR)
di Gigliola Tallone
(18 nov 2024)
Per descrivere la complessità della operosa e ardimentosa vita di mia prozia Virginia Tango Piatti, nata a Firenze il 1869 e mancata a Viganello (Lugano) il 1958, nota nel giornalismo con lo pseudonimo Agar, bisognerebbe parlare della sua precoce intelligenza: già ragazzina scrive commediole da rappresentare nel teatro di Alpignano, e scrive il primo romanzo a 18 anni “le reliquie di un ignoto”.
Sabato 16 novembre, alle 15.00,
nel Municipio di Borgo San Lorenzo, in piazza Dante,
col sindaco Leonardo Romagnoli
parlerò di Dino Campana e dei suoi monti di Mugello e Casentino,
non solo in riferimento al mio
"Terra d'umanesimo - Sul pellegrinaggio di Dino Campana alla Verna",
nell'ambito del festival "Ingorgo letterario"
Siete tutti invitati!
Andrea Benati Romagnoli