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Maura del Serra: il Convegno del 1973

Maura del Serra: il Convegno del 1973 - Catalogo

Vero e proprio evento di demarcazione, il Convegno tenutosi alla Certosa di Firenze nel 1973, aprì una nuova epoca per gli studi su Dino Campana.

Pubblichiamo la prima parte del Catalogo della mostra bio-bibliografica, curato da una giovanissima studiosa, Maura del Serra, e allestita al Gabinetto Vieusseux nel Marzo del 1973

 

 Parte prima

 


 


Enrico Falqui: Inediti

Gli "Inediti" di Dino Campana, pubblicati da Enrico Falqui

 

Dopo anni di ricerche, e tante anticipazioni su riviste, Falqui pubblica da Vallecchi, era l'anno 1942, il secondo volume dell'opera completa di Dino.

L'anno prima era uscita, sempre curata da lui, la terza edizione del "Canti Orfici".

Fino al termine dei suoi giorni (morì a Roma il 16 marzo 1974), Enrico Falqui fu il punto di riferimento per ogni pubblicazione che riguardava Dino Campana.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

Giuseppe De Robertis: Sulla poesia di Campana

 

Giuseppe De Robertis: Sulla poesia di Campana

 

Pubblicato sulla Rivista Poesia, Annata III, Fascicolo 6, marzo 1947

 
Si ringraziano per l'ottimo e accurato lavoro di trascrizione gli amici Silvano Salvadori e Claudia Vaglini.

                                                                                                                                                                                                                      

Giuseppe De Robertis su "LA VOCE", nella rubrica "Consigli del libraio", in un primo momento scrisse dei "CANTI ORFICI" così e non più che così: "notevole, ne riparleremo". In un secondo tempo, e cioè il 30 Dicembre 1914, apparve, sempre su "LA VOCE" un articolo di Giuseppe De Robertis. Tornò egli a parlare di Campana nel 1930 e infine, con un saggio critico "Sulla Poesia di Campana", nel 1947. Considero, quest'ultimo studio, il migliore di quanti sono stati fino ad oggi scritti su la poesia di Campana. 

da Don Lorenzo Righi, Dino Campana poeta della notte,

Collana "Gli Inediti" N. 6, Tipografia Sbolci, Fiesole,1971

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Leonetta Cecchi Pieraccini: Ricordo di Campana

Leonetta Cecchi Pieraccini il 19 Febbraio del 1938 scrive su Omnibus un ricordo di Dino, pubblicando per la prima volta alcune lettere del poeta scritte a Emilio Cecchi, marito della pittrice.

La redazione ringrazia l'amico e collaboratore Fabrizio Mugnaini, per avere permesso la pubblicazione di questo raro documento.

articolo su Dino Campana, scritto da Leonetta Cecchi Pieraccini

Da "L'Italiano" di Leo Longanesi: Versi inediti di Dino

Da "L'Italiano", quindicinale diretto da Leo Longanesi, via dei Pini 20, Bologna.

Anno IV, N. 11-12 - 1 Settembre 1929

La redazione ringrazia Fabrizio Mugnaini per avere permesso la pubblicazione di questo raro documento.

un articolo del 1929 su L'Italiano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Il Taccuino Matacotta

Pubblicato a Fermo, dagli "Amici della Poesia", a cura di Franco Matacotta.

Si tratta di un volumetto tirato in 300 copie (secondo altre fonti solo 200), dove lo scrittore marchigiano raccoglie e trascrive alcuni testi da un quadernuccio rimasto fra le "carte campaniane", nel famoso baule di Sibilla Aleramo.

I

cover taccuino matacotta
 

I testi, pubblicati in seguito anche da Falqui, hanno subito cambiamenti e varianti, dopo il raffronto eseguito sugli originali, a cura di Fiorenza Ceragioli, nel suo volumeTaccuini (Scuola Normale Superiore di Pisa, 1990), curatissimo, con testo fotografato a fronte.

Sono poesie e prose, non riviste da Dino ma elaborate da Franco Matacotta con cura e attenzione interpretativa, che ci danno in ogni caso un'idea della strada che la poesia di Campana avrebbe intrapreso, se il suo ricovero in manicomio non lo avesse fermato per sempre. Alcune sono componimenti che reggono benissimo il confronto con gli "Orfici", quando addirittura non procedono oltre, verso strade rimaste ancora inesplorate.

 

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