Eventi

Mario Luzi: Un eccezionale ritrovamento fra le carte di Soffici. Il quaderno di Dino Campana

Dal Corriere della Sera del 17-VI-1971

La sparizione del quaderno manoscritto delle poesie di Dino Campana fa parte ormai della leggenda artistica novecentesca, ne è anzi uno degli episodi più coloriti e, dato il personaggio della vittima, perfino più drammatici. Non mancarono insinuazioni sul conto di Papini e Soffici, consegnatari dell'inedito; non mancarono da parte del poeta propositi, pare, di vendetta sanguinaria, d'altronde sbolliti ben presto se è vero che poco dopo pubblicò una poesia ispirata da un quadro di Soffici e ancora a Soffici si rivolse, qualche anno più tardi, in un momento di disperazione.

Leggi tutto: Mario Luzi: Un eccezionale ritrovamento fra le carte di Soffici. Il quaderno di Dino Campana

Paolo Pianigiani: Non è come Campana, si chiama Emanuel Carnevali

 

"Vedrai, te ne innamorerai. Non è come Campana, anche se qualcuno li ha avvicinati. Sono due poeti assolutamente diversi. Cerca il libro, Il primo Dio, dell’Adelphi". Così per la prima volta, ho sentito parlare di Emanuel Carnevali, da Gabriel Cacho Millet, che dello scrittore fiorentino ha curato per l’editore Fazi la recente pubblicazione dei Racconti di un uomo che ha fretta.
Non è stato facile trovarlo, Il primo Dio: esauritissimo nella prima edizione, quella del 1978. Ne ho scovato uno, della seconda edizione, del giugno 1994. Nel risvolto della copertina l’errore depistante sulla nascita: Bologna, invece che Firenze, dove, in via Montebello, al numero 11, il 4 dicembre 1897 Manuel Federico Carlo Carnevali arrivò in questo mondo. Una lettura subito febbrile: si tratta di una specie di diario fatto di racconti per accumuli, una storia che si dipana ansiosa fra i primi anni trascorsi in Italia, la fuga verso il nuovo mondo, la disperata realtà delle strade di New York, dove il giovanissimo scrittore approdò il 15 aprile del 1914. 

Leggi tutto: Paolo Pianigiani: Non è come Campana, si chiama Emanuel Carnevali

Paolo Pianigiani: Dino Campana e la Primavera di Praga

Intervista a Jan Vladislav, autore della  traduzione in lingua ceca dei Canti Orfici

copertina della traduzione in lingua ceca dei Canti orficiQualcuno prima o poi si sarebbe accorto di questo piccolo libro, quasi dimenticato, che nel 68 circolava a Praga, insieme ai carri armati. A me piace pensare che fu una piccola luce in mezzo al buio, che scese allora sulle sponde della Moldava. La poesia, comunque, è una speranza che rimane accesa, anche nei momenti peggiori della storia degli uomini.


Prima pubblicazione sul web: (20.08.2005)

Jan Vladislav è stato il primo traduttore in Europa dei "Canti Orfici" in volume. La sua traduzione, infatti, esce a Praga nel 1968 e il saggio, inedito in Italia, che accompagna il testo, è del luglio - agosto del 1967. Quindi si tratta della prima traduzione in volume a livello mondiale, insieme a quella del Salomon (New York, 1968).

Leggi tutto: Paolo Pianigiani: Dino Campana e la Primavera di Praga

Al Vieusseux la presentazione della Riviera Ligure su DVD

Fondazione MARIO NOVARO
Gabinetto G.P. VIEUSSEUX
Fondazione ‘IL FIORE’

La S. V. è cordialmente invitata alla presentazione
 
dell’edizione digitalizzata in DVD della rivista
 
La Riviera Ligure” (1895-1919)
 
partecipano
Pino Boero, Marco Marchi, Eleonora Barbara Nomellini
introduce
Maria Novaro
Le relazioni saranno accompagnate dalla proiezione di immagini del DVD, e nell’occasione verranno esposti alcuni documenti relativi a “La Riviera Ligure”, primo esempio in Italia di pubblicazione azienzale, tra cultura e industria.
Il DVD è stato finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Martedì 14 ottobre 2008, ore 17.00
Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri
Sei qui: Home Eventi