Con Dino

Vademecum per Dino: dal 1885 al 1910

La biografia di Dino Campana basata sui documenti. Sono state consultate le principali fonti che riportano materiali di archivio. In particolare Dino Campana fuorilegge, Editore Novecento, Palermo, 1985, curato da Gabriel Cacho Millet. Evitate accuratamente le biografie romanzate.

foto di Dino in terza elementare1885

Marradi 20 Agosto 1885: Nasce Dino, Carlo, Giuseppe Campana: ore 2,30 pomeridiane.

1887

2 settembre 1887: Nasce il fratello Manlio

1893

Marradi 25 Gennaio: Modula informativa di ammissione al Manicomio di Firenze relativa allo zio Mario Campana, di 22 anni, per "monomania religiosa e dubbiosa"

1897

Faenza autunno: Risulta iscritto alla terza Ginnasiale del Convitto Salesiano, a Faenza

1900

Faenza estate: Sostiene gli esami di quinta ginnasio al liceo Torricelli di Faenza

Leggi tutto: Vademecum per Dino: dal 1885 al 1910

Luigi Bartolini: Memorie su Dino Campana

Così lo scrittore e incisore Luigi Bartolini ricorda Dino Campana

foto giovanile di Luigi BartoliniEro andato ad abitare in casa ďuno di quei fiorentini che sanno legare pietrine a musaico. Vecchio, bonario, tollerava tutto. Tollerava che non fossi rientrato in casa, di notte, passandola al vento buio dell´Arno o del Piazzale Michelangelo. Fra le altre cose, tollerò che io tenessi a dormire, nella mia camera, per alcuni giorni, forse una quindicina, Dino Campana. Egli dormiva in terra sopra una stuoia dozzinale. Diceva che non gli importava di dormire per terra: e, sopra il punto del suo grande timore di riuscire ad essere di peso alle persone, tutti quelli che l´hanno conosciuto sanno quanto egli fosse delicatissimo, pudico come una vergine fanciulla che abbia paura di spogliarsi, anche se sta chiusa a chiave dentro la came­ra. Infatti Campana aveva accettato di venire a dormire nella mia casa perché proprio non avrebbe potuto fare a meno. Nessun altro, allora, gli avrebbe dato ospitalità.

Leggi tutto: Luigi Bartolini: Memorie su Dino Campana

Ottone Rosai: Campana amico d'uomini e di tempi

Pubblicato su LETTERATURA, I, 1953.

Foto di Ottone RosaiIn quel lustro di tempo che intercorse tra il 1913 e la grande guerra apparve in Firenze la biblica figura di Campana.
D'oro la sua testa, nel collo taurino e le spalle quadrate, coi capelli in disordine e al vento dentro della sua ramagna e una incolta forte e gentile come il suo carattere. Gli occhi celesti brillavano sul rosa delle morbide labbra sensuali lì dentro a quel cespuglio di peli: letto del sole.
Così lo vidi la mattina che con Soffici entrammo nel piccolo stambugio di quella ch'era allora la tipografia Vallecchi in Via Nazionale.

Leggi tutto: Ottone Rosai: Campana amico d'uomini e di tempi

Campana a Cecchi

Da "Souvenir d'un pendu", a cura di Gabriel Cacho Millet, ESI, Napoli, 1985

 




CAMPANA A EMILIO CECCHI


[Marzo 1915]


Egregio Signore,
La ringrazio di avermi trattato male: è quello che ci vuole, io ho torto. Da quindici anni a questa parte tutti mi hanno sempre contestato il diritto di esistere e se non mi sono tirato un colpo di rivoltella e stato solo per un colpevole orgoglio: tutto questo e monotono, egoista e immorale e non poteva dare altro che quello che ha dato. Vedo che Lei tratta male i superartisti di Firenze: essi credono che l’arte non esista, infatti è meglio chiudere gli occhi: c’è certamente una ragione sopranaturale dell’esistenza di un loro tale lazzaronismo. Un art nouveau chez les macaronis!

Leggi tutto: Campana a Cecchi

Con Dino

Biografia di Dino Campana
Dino Campana

La vita di Dino Campana attraverso i documenti, le lettere, i fogli di via.

Scarica il documento

Sei qui: Home Con Dino