Dino Campana - Dino Campana

  • A casa Moretti i Canti di un naufrago...

  • Franco Matacotta a Monte San Giusto

     
     
    Ho avuto notizia nei giorni scorsi che a Monte San Giusto, nelle Marche, si è tenuto un convegno su Franco Matacotta. Ho scritto subito a Luigi Martellini, amico di lunga data, per chiedere notizie e materiali; Luigi mi ha indirizzato all'organizzatrice, a Livia Brillarelli, che mi ha risposto così:
     
    Gent.mo dott. Pianigiani:
     
    Le allego il comunicato stampa... la pubblicità... l’articolo del referente comunale alla cultura e le mie veloci e prime interviste su Matacotta dalle quali potrà comprendere il mio perché sulla manifestazione. Così evito di ripetermi, le interviste le ho quasi improvvisate poiché non riuscivo a trovare persone che ricordassero. Appena abbiamo diffuso la pubblicità cartacea della manifestazione, alcuni anziani del paese mi hanno chiamato perché ricordavano e così in 2 giorni ho scritto poche pagine. Ora stiamo portando avanti il discorso, ho detto stiamo, perché  sono la coordinatrice e progettista del gruppo di storia sangiustese che si è costituito 2 anni fa all’ interno del corso “Universitario del Tempo Libero” che a sua volta fa parte della Pro Loco. Dirigo il gruppo insieme allo storico del paese che si chiama  Cipriano Cipriani. Abbiamo circa 8 iscritti diretti e molti collaboratori esterni che ci onorano. Preciso che mi trovo a Monte San Giusto, paese dei miei genitori da 5 anni, sono civitanovese dalla nascita, essendo persona sola ed in pensione, avendo qui i miei soli parenti ho preferito trasferirmi.
  • Giuseppe Raimondi: Incontri bolognesi con Dino Campana

                                            Giuseppe Raimondi: Incontri bolognesi con Dino Campana

    da "Dino Campana Oggi", Vallecchi 1973

     

     

     

    Fummo fra quelli che avvicinarono Dino Campana nelle sue ultime apparizioni bolognesi fra il 1916 e il '17. Era­vamo due o tre ragazzi di liceo. Si aspettava di essere ar­ruolati come militari. Qualcuno di noi è sparito, come Francesco Meriano, il fondatore della « Brigata » e Gio­vanni Cavacchioli di Mirandola, amico di De Pisis. Giunti alla conoscenza di Campana per il tramite di due nostri più anziani, Bino Binazzi e il pittore Mario Pozzati. Bi-nazzi, pratese, già collaboratore di « Lacerba » futurista era la causa delle fugaci comparse di Campana nei caffè bolognesi, dopo i soggiorni bolognesi di costui del tempo universitario. Quando cioè Campana si fermava qui per i suoi saltuari rapporti con l'Università cittadina. Vi si era iscritto alla facoltà di Chimica per il corso dell'anno 1903 -1904. Si assentava per lunghi periodi, finché vi prese dimora nel 1907.

  • Marco Bulgarelli: La divisa nascosta di Dino Campana

    La divisa nascosta di Dino Campana

    di Marco Bulgarelli

    da "Resine", n. 58-59, 1994

    Intervento al Convegno 

    La Liguria per Dino Campana

    (Genova- La Spezia 1992)

     

    Nel 1955 Gino Gerola, uno dei maggiori studiosi di Campana, così si esprimeva dopo aver tentato di ricostruire una biografia del poeta deiCanti Orfi­ci,più rigorosa e più rispettosa di quanto non fossero i racconti sulle sue imprese tramandati grazie a una leggenda grottesca a un'aneddotica frammentaria e spesso divertita: «È necessario rassegnarsi, a priori, a vaste zone oscure [della sua vita], che nessuno ormai riuscirà più, credo, ad esplorare» 1.

     

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