Dino Campana - Dino Campana

  • Antonella Poggiali: Dino e Sibilla, due scritture e due personalità a confronto

    Antonella Poggiali: Una analisi grafologica per la coppia più celebre della poesia italiana

     

     

    Antonella Poggiali con Paolo Pianigiani nel 2009, alla Marucelliana

    Davanti a Il Più lungo giorno di Dino Campana

     

    Sto percorrendo, nel silenzio di una mattinata autunnale ancora piena di sole, la piana di Badia a Settimo, a 10 minuti di strada da Firenze. A destra campi incolti, a sinistra fabbriche, magazzini, case squadrate nella loro geometria spoglia. Persa nei meandri polverosi di questa grigia periferia industriale dispero di poter recuperare l'orientamento e ritrovare la giusta direzione e non mi accorgo che si sta materalizzando, in lontananza, l'oggetto del mio girovagare: la Badia di San Salvatore a Settimo. La prima cosa che vedo è il campanile, elegante, leggero, svettante su di una nuvola di fogliame verde scuro. Poi il sentierino lungo e ghiaioso che mi conduce sul sagrato della chiesa, rossa di mattoni. Entro. Nella penombra, sulla sinistra accanto all'organo, una semplice lapide in pietra serena con un nome e due date:

     

    DINO CAMPANA
    POETA
    1885-1932

  • Il santino di Fanny per Sibilla...

        

     

    Ecco il santino che Francesca "FannY" Luti allegò a una delle due lettere che inviò a Sibilla Aleramo. Probabilmente non era troppo dissimile da quelli che facevano arrabbiare tanto Dino, che se li ritrovava fra le sue carte, messi lì come benedizione...


     

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